Ask an expert: get a personalized answer within 24 hrs!X Close

Macerata Ti Amo Associazione

Macerata Ti Amo Associazione

50 - 100 downloads

Add this app to your lists
View bigger - Macerata Ti Amo Associazione for Android screenshot
View bigger - Macerata Ti Amo Associazione for Android screenshot
View bigger - Macerata Ti Amo Associazione for Android screenshot
La crisi che stiamo attraversando è la crisi dell’attuale modello di sviluppo basato sul binomio: maggiori consumi = crescita dell’economia. Un modello che ha come conseguenza diretta l’aumento progressivo della disparità tra chi sta meglio e chi sta peggio; una tendenza che produce un sempre maggior numero di poveri, di disoccupati, di persone a cui vengono negati i diritti umani basilari: un alloggio adeguato, l’acqua pulita, cure mediche essenziali, un ambiente sano in cui vivere. Aumentano così l’insicurezza, la disuguaglianza, l’impunità dei governi e dei grandi soggetti economici, la repressione del dissenso, il malessere sociale.
La crisi finanziaria dello scorso autunno non è stata che la manifestazione di una crisi molto più profonda e drammatica che è ambientale e sociale al tempo stesso.
Questa situazione è globale e si manifesta in particolare nelle differenze e nei conflitti tra il nord e il sud del mondo, ma è anche nazionale, perché vediamo gli stessi problemi in Italia, anche a livello locale. L’amministrazione comunale di Macerata non è certamente sfuggita allo sviluppo di quel modello consumistico che è alla base della crisi; un modello che qui si è concretizzato in particolare nella speculazione edilizia, con l’assalto degli immobiliaristi al territorio e nel disprezzo delle esigenze del suolo e di chi su quel suolo abita o vorrebbe abitare. Questo in controtendenza rispetto ad una crescente consapevolezza etica nei confronti del consumo – che si vorrebbe sempre più critico e responsabile – e dell’economia solidale nel senso più ampio; del risparmio energetico, della tutela dell’ambiente e del territorio; dell’inclusione sociale.
Tutto questo ha portato sempre più persone ad allontanarsi dalla politica attiva, agevolando il gioco di chi comanda e di chi della politica fa uno strumento ad uso e consumo personale. Ma la politica incide sulla nostra vita di ogni giorno, decide il nostro futuro e quello dei nostri figli, ed è giunto quindi il momento di cambiare rotta: cambiare rotta nell’unico modo possibile, attraverso l’impegno profondo e costante dei cittadini, liberi dai condizionamenti esterni, liberi dagli interessi privati di pochi, liberi dalle logiche di uno sviluppo scellerato.
Occorre adoperarsi per dare spazio ad un movimento al di sopra dei partiti, capace di governare insieme e non di essere solo governato, capace di creare benessere prima che ricchezza, capace di lavorare per il bene comune e non per quello dei soliti noti, capace di dare voce a tutti e non di suonare sempre la stessa campana. Un movimento capace di superare la falsa divisione tra “destra” e “sinistra” che oggi viene utilizzata da chi comanda per tenerci separati e continuare così a fare il proprio comodo indisturbato. Questo affinché la politica torni ad essere pienamente al servizio del cittadino.
Cooperative, associazioni, gruppi nati attorno alla necessità di praticare stili di vita virtuosi sono l’attuazione pratica di un modello che ha come obiettivo la crescita del benessere personale e sociale; un modello di cui è importante raccogliere il testimone per farne esperienza partecipata a tutti i livelli.
L’essere indipendenti ed alternativi alle forze politiche che negli anni ci hanno governato, senza alcuna eccezione, è una scelta irrinunciabile, senza la quale non è possibile proporre un modello realmente nuovo. Come cittadini ci mettiamo in gioco consapevoli delle difficoltà che questa scelta comporta, ma consapevoli anche che la situazione attuale non permette compromessi al ribasso: vogliamo una città attenta alle persone e al loro benessere, una città accogliente e responsabile, una città di cui essere orgogliosi.

Comments and ratings for Macerata Ti Amo Associazione

  • There aren't any comments yet, be the first to comment!